...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...
È un periodo di uscite di nuovi libri…evitate gli italiani…come al solito…tranne quello di Tommaso Pincio, Alieni (Fazi Editore, pagg 246, euro 16)…è sempre il suo amore la fantascienza…molto bello l’articolo di ieri su Basquiat….ha talento Pincio ma secondo me non è ancora riuscito a inciderlo davvero sulla pagina bianca…io sto cercando di scrivere una recensione de L’Agnese e di finire un racconto per un concorso…entro la settimana prossima spero che Sentieri Selvaggi, in versione cartacea sia pronto…il costo sarà onesto, ovvero quello che mi è costato stamparlo…2…3 euro…a copia…ma se volete scambiare con robe che possono interessarmi…oppure distribuirlo per i cazzi vostri, allora tutto gratis….dimenticavo: ci mancava solo la Moratti al corteo del 1° maggio…non sono iscritto a nessun sindacato e mal li tollero…ma porca miseria mi chiedo come abbiano fatto a scendere così in basso…
Due carabinieri morti a Nassiryia,,,alla faccia di quanti dicono che gli italiani sono amati dalla popolazione…che stiamo cambiando le sorti di quel paese…balle…è guerra…e le truppe occupanti sono occupate giorno dopo giorno in un pantano inestricabile..e poi ci si mette il buon Alemanno, candidato sindaco a Roma, a parlare di servitori della patria, come se servire l’Italia significhi sparare sulla gente, difendere i pozzi petroliferi dell’Eni, gli appalti…e spendere miliardi di euro delle nostre casse già magre…assurdo…e poi i tg, i giornali che si sprecano per i fischi alla Moratti…poteva starsene tranquillamente a casa “la devastatrice della scuola pubblica”, la donna da sempre a braccetto coi fascisti…e il padre in carrozzina, partigiano col golpista Edgardo Sogno…e tutti la difendono…anche Bertinotti…che vada a cagare…davvero, non se ne può più di questa gente…come per la Tav, prima si dicevano contro…poi si fanno tentennanti…chissà come finirà…ho il mal di stomaco e di gola…poche idee per la testa…mi rilasso con Cat Power…e leggo degli orrori scientificamente programmati in Argentina…con la complicità del Vaticano…dei fascisti italiani…delle grandi aziende…e nei prossimi giorni esce il libro di Jonathan Lethem ispirato a Sentieri Selvaggi…20 anni fa la nube radioattiva arrivò qui…e per la paura della contaminazione fu sterminato un gregge di pecore e capre appartenute a un amico di mia madre…abitava isolato sotto una montagna, perse tutto…e la propria storia…il proprio legame con la propria famiglia di pastori da sempre…la sue lacrime me lo ricorderò per sempre…
Il giorno dopo il 25 aprile…ieri corteo a Lecco…più numeroso dell’anno scorso…scesi dalle vie che i partigiani percorsero per liberare la città….ho preso tanta pioggia…un po’ di commozione e tensione nel leggere una lettera di un detenuto…ieri c’era un volantino che riportava queste parole: “Noi partigiani, noi banditi! I perseguitati non sono quelli che vedete sui giornali o sui palchi. Non potete vederli. Sono chiusi in carceri tetri, col ventre vuoto, tumefatti dalle leggi e dai soprusi. Li tenete lontani dagli sguardi ed essi vivono stagioni buie, fra le macerie della dignità. Ma liberi nel pensiero pur con le gole lacerate dal silenzio e dalla solitudine, li troverete vivi, pronti a difendere il mondo nascente” (Giovanni Boni detto “il monello” partigiano, 1945)…ascolto Neretva…ho camminato veloce scendendo dal treno “dove si corre impreparati ad avere paura…”…”è tutto qua, è tutto quello che c’è da vedere….”…si aggrappano al maglione mosche…gili di ragnatela…meschini…la primavera che brilla di luce propria…questo pomeriggio alle 1400 su La7 c’è un film da vedere Rapina al sole di Jacques Deray…da un romanzo di James Hadley Chase…io sono sempre sull’orlo del precipizio…
Apro gli occhi con Slow riot infinite volte…quella voce nel deserto…il letto sfatto…l’odore di fumo addosso…questi violini post atomici…lanciati su una macchina scassata con rumori da stomaco malandato…stamani alle 10 e 45 i miei capelli sono finiti in un sacco della pattumiera…rasato…prima di me un ragazzino raccontava le sue esperienze nella scuola alberghiera…ricordo un istituto Don Guanella a Chiavenna…gestito da un prete cugino di mio padre…vi alloggiavano disabili di ogni genere….bisognava avere anche un po’ di “stomaco” per sopportare la situazione…d’estate i miei nonni ci passavano 15 giorni a dare una mano…cambiare aria in tutti i sensi…Don Carmelo era sempre seguito da Riccardino che sembrava tanto Sancho Panza e che quando fu diviso dal suo Don Chisciotte…si lasciò morire…a proposito di disabili (ho lavorato insieme a loro per 6 anni), la Legge Biagi ha creato fratture anche in questo settore, con un cavillo (dovrebbe essere l’articolo 14 ma potrei sbagliarmi) si concede alle aziende, tenute per legge ad assumere un certo numero di portatori d’handicap in rapporto al numero di dipendenti, a girare/lasciare/posteggiare queste assunzioni nelle Cooperative sociali, liberandosi così di svariati problemi (gestione, resa, facile immaginare quali possano essere)…è tutto vago, poco chiaro poi nelle tipologie contrattuali, durata, misure di pagamento, da applicare…in questa maniera si svilisce il cosiddetto “soggetto svantaggiato”, annullando il valore dell’inserimento in un’azienda…sia comunque chiaro che non tutti i portatori i “disabili” sono in grado di mettere piede in un’azienda…ma credetemi le possibilità per questi ragazzi sono più ampie di quanto possa sembrare…il percorso in Cooperativa verso l’inserimento e l’inserimento stesso, fanno sbocciare le potenzialità di queste persone che grazie al lavoro compiono un processo di emancipazione: percepiscono soldi (come i loro genitori/fratelli), conoscono persone nuove, imparano, si educano, si innamorano, escono di casa…(certo non sto dicendo che nelle Coop non esistano problemi, anzi…me ne sono andato proprio per quello…)……nel frattempo continua lo sciopero nelle librerie Feltrinelli…appoggio la lotta…pur se ogni volta che ci vado, vengo trattato con una supponenza, arroganza, maleducazione inspiegabile…(o spiegabili, ma non voglio essere troppo cattivo)…ma sono essi stessi lavoratori, parte integrante, attiva nell’opera di devastazione collettiva del mondo editoriale…non c’è nulla di elitario nel mio discorso…ma i Megastore Feltrinelli (e tutto il resto) sono degli assassini a piede libero…il massimo è quando fra gli scaffali sei costretto a respirare la malefica puzza di Burger King & Co…nel frattempo è uscito una giornata di limpido sole che però penso muterà in pioggia…sto dormendo poco e quindi cerco di riposarmi…davanti a me due libri “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò…uno dei romanzi migliori sulla Resistenza…e “Tre contadini che vanno a ballare” di Richard Powers al cui interno ritrovo questa citazione emozionante di Wilfred Owen , “Il pallore della fronte delle vergini sarà il loro drappo funebre” ….guardo la pianta di mia nonna…sorride…e fischietta una vecchia canzone…le sono sbocciate tre nuove foglie…si sta alzando e allargando…spegnete la luce…riposate…ascoltate la sua voce…
Sono tornato ieri sera dai Mogwai con le orecchie distrutte e il cuore pieno di emozioni…non voglio aggiungere molto altro….tranne la difficoltà dell’immersione nella folla alternative/becera radunatasi al Rolling Stone…della felicità del viaggio e delle parole scambiate con Georg Pal, durante la serata…amico vero…le emozioni di ieri me le tengo strette…qui dentro al cuore…
Stamattina ho finito poi “Il nostro amico GG all’Avana” di Pedro Juana Gutierrez…che nella Cuba del luglio del 1955 ambienta la storia di un tragicomico scambio di persone che ruota intorno allo scrittore Graham Greene e ad un complotto internazionale…nazisti…comunisti…inglesi…americani…ma è il contorno come sempre quello che fa la differenza nei romanzi dello scrittore cubano: i colori, i profumi, gli umori del sesso sfrenato, il sudore che gronda dai corpi, il gioco d’azzardo vera ricchezza del paese insieme alla prostituzione, i bicchieri svuotati in un sorso…le camminate sul Maleçon in attesa del temporale…
Beh, oggi è il giorno dei Mogwai…un concerto che aspetto da anni…e che ha chiuso Wrong…offrendomi l’ispirazione per le ultime pagine e restituendomi la testa…io non so se quel concerto a Urbino di qualche anno fa ormai, sia stato un gran concerto…o il migliore a cui io abbia mai assistito…non lo so davvero……e non me ne frega un cazzo…so solo che quella sera rimasi a bocca aperta…stretto in un abbraccio violentissimo nella sua pace sconfinata…tre giorni che dormivo solo in quella stanza del pensionato studentesco riadibito ad alloggio per coloro che erano venuti per il festival…assalito dai fantasmi…dalle urla di quei rompicoglioni nelle altre stanze…oggi (forse) si chiude un ciclo che dura ormai un bel po’ di tempo…sto riflettendo sull’ipotesi (sconsiderata???) di riscrivermi all’Università…ma l’ultima volta che l’ho sfiorata mi ha procurato le medesime sensazioni di quando la mollai nel 1999…vedremo…ci saranno vari problemi…fra i quali, quello di come pagarsela, sarà il prioritario…e anche la facoltà….non mi dispiacerebbe storia…vedremo…ieri sera…ho visto poi Il Terrorista, di De Bosio, con Volontà…sulla Resistenza a Venezia….una pellicola che ogni volta la vedo mi appare sempre più anticipatrice di molti eventi e diatribe accadute successivamente….
“The same thing you thought hard about is the same part I live without”....grazie Evan Dando....
Stanno sistemando il giardino in mezzo ai palazzi dove abito…l’opera di potatura mi è sempre piaciuta…anche se sempre un po’ piango quando vedo cadere rami…foglie…a mia sorella sono stati regalati due cactus…pianta che non ho mai apprezzato particolarmente…amo quei campi come quelli del pessimo Io non ho paura…del sempre pessimo Gabriele Salvatores (non mi era piaciuto, ma era molto meglio il romanzo)….sterminate bionde distese…punteggiate di papaveri… o l’erica fiorita in Cornovaglia quell’estate…il silenzio che ti fa ascoltare…stasera su Rai tre alle 23 e 40, c’è un documentario dedicato alle comunità religiose femminili in Italia, a cura di Alina Marrazzi…su questo tema è uscito “Il grande silenzio” di Philip Gröning, che documenta la vita dei monaci certosini nelle Alpi Francesi……io ho davvero un odio profondo per la “folla”…e già mi sto impaurendo per il concerto dei Mogwai a Milano, giovedì…al Rolling Stone, posto che odio, pieno di puzza fighetta alternativa del cavolo…speriamo di non incontrare gente che conosco, che mi salutino, che mi offrano da bere…me ne starò al coperto…pensate ho già i patemi d’animo due giorni di distanza…un abbraccio forte a chi vive isolato sul Lago Maggiore…pieno di tenerezza…
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004